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Il Palermo spinge la Salernitana nel baratro

Ancora una sconfitta interna per la Salernitana, stavolta per mano di un Palermo che ha comandato la gara per lunghi tratti ipotecando il successo nel primo tempo con un secco 2-0: risultato arrivato dopo aver sciupato diverse occasioni da gol (soprattutto tra il 10′ e il 13′). Una Salernitana che era anche partita bene come approccio alla partita ma che alle prime difficoltà è andata in bambola lasciando campo agli avversari che, prima della sfida dell’Arechi, non se la passavano certamente bene. Il fischio d’inizio ha visto la Salernitana entrare in campo in segno di lutto, onorando la memoria di Celeste Bucciarelli. Un gesto simbolico che ha trasmesso subito l’idea di una squadra unita e pronta a dare il massimo, nonostante le difficoltà emotive che accompagnavano l’incontro. Due gol dei rosa a firma di Brunori e Pohjanpalo, realizzati su azioni di calcio piazzato e scambi veloci, lanciano i siciliani verso i 3 punti. Nella ripresa la Salernitana  ha iniziato a mostrare un piglio diverso, con azioni veloci e tentativi pericolosi.  Al 62′ Verde serve un buon cross per Ferrari dalla sinistra. Colpo di testa che non trova la porta  dell’estremo difensore rosanero.  Dodici minuti più tardi  (74′)  angolo battuto corto da Verde che si fa restituire il pallone e calcia col mancino da destra. La palla scheggia la parte alta della traversa. Da registrare poi azione insistita della Salernitana che arriva al cross in due occasioni. Il Palermo respinge al mittente i tentativi di Verde e Tongya. All’83’ verde (migliore in campo per la Salernitana) riceve sulla destra ed entra in area di rigore puntando il fondo e poi rientrando sul mancino. Tiro insidioso sul primo palo dove Audero non si fa sorprendere e respinge. Il gol della speranza arriva al 91′:  cross dalla trequarti della corsia di destra di Corazza perfetto per Amatucci che colpisce di testa e insacca alle spalle di un immobile Audero. Poi il triplice fischio con i Palermo che salva la panchina a mister Dionisi e Breda invece nel prossimo turno a Castellammare di Stabia potrebbe giocarsi il posto.

 

Salernitana-Palermo 1-2, il tabellino

SALERNITANA (3-5-2): Christensen; Bronn (24′ Ruggeri), Ferrari, Lochoshvili; Corazza, Zuccon (46′ Tongya), Amatucci, Soriano (75′ Reine-Adelaide), Ghiglione (58′ Stojanovic); Raimondo (58′ Verde), Cerri. In panchina: Sepe, Hrustic, Njoh, Caligara, Wlodarczyk, Guasone, Girelli. Allenatore: Roberto Breda

PALERMO (3-4-2-1): Audero; Baniya, Magnani, Ceccaroni; Pierozzi (59′ Diakitè), Gomes (68′ Ranocchia), Blin, Lund; Segre (81′ Vasic), Brunori (81′ Insigne); Pohjanpalo (68′ Le Douaron). In panchina: Desplanches, Sirigu, Di Mariano, Nicolosi, Henry, Buttaro. Allenatore: Alessio Dionisi.

ARBITRO: Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco.

RETI: 27′ Brunori, 40′ Pohjanpalo, 90’+1′ Amatucci.

NOTE: Ammoniti: Zuccon, Amatucci, Stojanovic (S); Blin (P). Angoli 3-2. Recupero: 2′ pt. 5′ st.

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